Asma infantile: una guida per i genitori alla cura e alla prevenzione

Quando tuo figlio convive con l’asma, è naturale essere preoccupato e prestare maggiore cura e attenzione alla sua salute e al suo benessere. L’asma infantile, o asma pediatrico, è una delle patologie polmonari croniche più comuni nei neonati e nei bambini. Succede quando le vie aeree dei polmoni si infiammano, rendendo difficile la respirazione del bambino. La condizione può avere un impatto significativo sulla routine quotidiana del bambino. In effetti, nessun genitore vuole vedere il proprio figlio alle prese con l’impatto dell’asma.

In India, circa un bambino su quattro manifesta prima o poi i sintomi dell’asma. Secondo la ricerca, l’asma è uno dei motivi più comuni per cui i bambini vanno dal medico, perdono la scuola o devono andare in ospedale. In effetti, la condizione ha assistito a un aumento significativo a causa di fattori quali la scarsa qualità dell’aria, un’elevata prevalenza di allergie e vari altri motivi come le epidemie virali.

Per la maggior parte dei bambini, l’asma può essere gestita attraverso aggiustamenti dello stile di vita, misure ambientali e farmaci. Tuttavia, potrebbero esserci casi in cui non sei presente per offrire assistenza immediata. È fondamentale che tu e tuo figlio capiate come funziona l’asma, i trattamenti necessari e quando somministrarli. Questa conoscenza può aiutare entrambi ad ottenere un migliore controllo su questa condizione respiratoria.

In questo blog abbiamo compilato una guida per i genitori di bambini affetti da asma per fornire informazioni su cosa aspettarsi in caso di incidenti futuri.

Identificare e diagnosticare l’asma

I sintomi dell’asma si manifestano tipicamente nei bambini prima dei 5 anni, rendendo difficile una diagnosi accurata. Inizialmente, può essere difficile distinguere tra i sintomi dell’asma e quelli di una comune infezione respiratoria.

Man mano che il bambino cresce, i segni dell’asma diventano più evidenti, soprattutto se è già alle prese con altre allergie o se un genitore soffre di asma.

I sintomi emergenti dell’asma possono comprendere:

  • Tosse persistente anche quando non è malato
  • Sibilo o fischio durante l’espirazione
  • Dolore al petto e senso di oppressione
  • Mancanza di respiro costante
  • Episodi di attacchi di tosse
  • Avere difficoltà a camminare e/o parlare
  • Difficoltà a dormire a causa della tosse
  • Sfumatura bluastra sulle labbra o sulle unghie

Un passo iniziale fondamentale è fissare un appuntamento con uno specialista in asma e allergie per garantire che il bambino riceva tempestivamente cure ottimali.

Gestire l’asma di tuo figlio

Come genitore di un bambino asmatico, gestire l’asma può essere scoraggiante, soprattutto senza una chiara comprensione di cosa aspettarsi. Creare un piano d’azione per l’asma può aumentare il senso di sicurezza sia di tuo figlio che di te stesso. Può rimuovere le limitazioni nella vita di tuo figlio e smettere di dissuaderlo dal partecipare ad attività tipiche dei suoi coetanei. Una volta gestita efficacemente l’asma, tuo figlio potrà dedicarsi al gioco, frequentare la scuola regolarmente e godersi un sonno ristoratore.

Identificare i fattori scatenanti della riacutizzazione

La vera causa dell’asma è sconosciuta, ma i fattori genetici e ambientali sembrano avere un impatto importante. Quando un bambino soffre di asma, i suoi polmoni diventano estremamente sensibili a particolari fattori scatenanti. Le riacutizzazioni possono essere innescate da specifici allergeni presenti nell’aria o da improvvisi scoppi di attività fisica. Esistono molti altri potenziali fattori scatenanti, tra cui:

  • Infezioni che colpiscono le vie aeree, come polmonite e sinusite.
  • Allergie a sostanze come scarafaggi, acari della polvere, muffe, peli di animali domestici e granelli di polline.
  • Irritazione delle vie aeree dovuta a inquinamento atmosferico, sostanze chimiche, aria fredda e odori, che porta a sintomi come respiro sibilante, tosse e oppressione al torace.
  • Fumo di sigaretta, compreso il fumo passivo.

Queste sostanze irritanti possono anche indurre mancanza di respiro e esacerbare i sintomi nel bambino. Sia tu che tuo figlio dovete imparare a riconoscere quando una riacutizzazione è imminente e se giustifica una visita al pronto soccorso. Assicurati che tuo figlio abbia un inalatore e tutti gli altri strumenti e farmaci prescritti prontamente disponibili.

Prendi i farmaci prescritti

A tuo figlio potrebbero essere prescritti farmaci giornalieri, come una pillola una volta al giorno, per prevenire la costrizione, l’oppressione o l’irritazione delle vie aeree causate da allergeni. Un altro tipo di farmaco potrebbe essere un inalatore, che offre un rapido sollievo e mantiene aperte le vie aeree durante un attacco d’asma o un’emergenza respiratoria.

Prepararsi per le emergenze

I tempi delle riacutizzazioni gravi sono imprevedibili. Rimani in sintonia con i segnali di pericolo di tuo figlio, i segnali di comunicazione e i sintomi dell’asma in rapida escalation. Tieni sempre a portata di mano i farmaci di emergenza, insieme alle informazioni di contatto del medico pneumologo di tuo figlio. Riconoscere e affrontare tempestivamente l’asma può essere cruciale per prevenire gravi conseguenze.

Pensieri conclusivi

Vari tipi di asma possono essere diagnosticati nel tuo bambino in base ai sintomi e ai fattori scatenanti. Sia che le difficoltà respiratorie derivino da allergie fisiche o problemi indotti dall’esercizio fisico, garantire tempestivamente il miglior trattamento per l’asma è fondamentale per il benessere del tuo piccolo. Consulta il medico di tuo figlio per sviluppare un piano d’azione documentato per l’asma.

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