Sconfiggere la varicella: consigli essenziali per una pronta guarigione

Ricordi quei giorni in cui la tua peggiore paura era prendere la varicella? Le vesciche rosse che hai trovato nauseanti? La varicella non ci ha perseguitato solo da bambini, ma anche da adulti. Potrebbe essere più comune durante l’infanzia, ma è ancora possibile ottenerlo da adulto. Se soffri della malattia, ecco un blog che può esserti d’aiuto.

La varicella è un’infezione virale altamente contagiosa che provoca uno sviluppo di eruzioni cutanee pruriginose e simili a vesciche sulla superficie della pelle. La malattia è causata dal virus varicella-zoster (VZV).

È altamente contagioso tra coloro che non hanno ricevuto vaccinazioni. Il contatto con una persona che ha la varicella provocherà quasi sempre l’infezione se non hai mai avuto la malattia e non hai fatto la vaccinazione. Si raccomanda pertanto che tutti, compresi bambini, adolescenti e adulti, ricevano due dosi di vaccino contro la varicella se non hanno mai avuto la varicella o non sono mai stati vaccinati.

Ecco alcuni suggerimenti da seguire per gestire e alleviare i sintomi finché il sistema immunitario non respinge il virus.

Isolarsi:

La varicella è altamente contagiosa e può trasmettersi da persona a persona fino a 48 ore prima che si sviluppi l’eruzione cutanea. Inoltre, finché tutte le vescicole rotte non si formano croste e si trasformano in croste, l’infezione rimane trasmissibile. Pertanto, è importante rimanere a casa finché tutte le vesciche non si saranno formate una crosta, di solito circa 1-2 settimane. Inoltre, è fondamentale evitare il contatto con gli altri, in particolare con individui con sistema immunitario compromesso, adulti che non hanno ricevuto una vaccinazione e che non hanno precedentemente contratto la varicella. Il virus può essere fatale per i neonati e causare danni ai feti durante la gravidanza.

Allevia il prurito:

L’eruzione cutanea della varicella può essere molto pruriginosa e le vesciche rotte a volte pungono. Puoi provare i seguenti rimedi per questi e altri sintomi:

  • Un bagno di ghiaccio con aggiunta di bicarbonato di sodio, acetato di alluminio o avena cruda.
  • In alternativa, puoi incorporare la farina d’avena colloidale, una farina d’avena finemente in polvere progettata per l’ammollo.
  • Usa antistaminici da banco che contengono proprietà lenitive della pelle, come la difenidramina (Benadryl), per alleviare il prurito.
  • Applicare la lozione alla calamina; vaselina; oppure una lozione antiprurito senza profumo: utilizzando un dito pulito o un batuffolo di cotone, tamponare o distribuire una lozione alla calamina sulle aree della pelle pruriginose.

Mantenere l’igiene:

Può essere particolarmente difficile controllare i graffi. Praticando una buona igiene e lavandoti spesso le mani, puoi aiutare a prevenire la diffusione della varicella. Mantenere le unghie pulite e tagliare accuratamente le unghie per ridurre al minimo il rischio di infezioni batteriche secondarie da graffi. Fare il bagno in acqua tiepida con sapone neutro ed evitare l’acqua calda per evitare ulteriori irritazioni.

Rimani idratato:

Rimanere idratato è fondamentale per aiutare il corpo a combattere il virus della varicella. Poiché la malattia provoca febbre e perdita di appetito, potresti non avere voglia di bere acqua. Ma mantenere un’idratazione adeguata e aumentare il consumo di acqua sono cruciali sia per combattere l’infezione che per ridurre la temperatura corporea. Bevi molti liquidi per rimanere idratato, soprattutto se c’è la febbre.

Gestione della febbre:

È comune sviluppare la febbre durante le prime fasi della varicella. Il paracetamolo o l’ibuprofene da banco possono aiutare a ridurre la febbre. Seguire il dosaggio raccomandato e consultare un operatore sanitario, soprattutto nei bambini.

Abbigliamento comodo:

Indossa abiti comodi realizzati con fibre naturali per ridurre al minimo l’irritazione della pelle. Gli indumenti troppo stretti o realizzati con tessuti più ruvidi, come lana e denim, possono sfregare contro la pelle e aggravare l’eruzione cutanea e il prurito.

Riposo:

Riposati molto per aiutare il corpo a riprendersi e rafforzare il sistema immunitario.

Evitare l’aspirina:

Non somministrare aspirina o prodotti contenenti aspirina a bambini o adolescenti affetti da varicella a causa del rischio di sindrome di Reye, una malattia rara ma potenzialmente fatale che colpisce il fegato e il cervello e può causare la morte.

Farmaci da prescrizione:

In alcuni casi, i farmaci antivirali possono essere prescritti da un operatore sanitario, soprattutto per i soggetti con un sistema immunitario indebolito o coloro che sono a maggior rischio di complicanze.

Seguire il consiglio del medico:

Consultare un operatore sanitario per consigli sulla gestione dei sintomi, soprattutto se ci sono dubbi sulle complicanze.

Vaccinazione:

Il modo migliore per prevenire la varicella è attraverso la vaccinazione. Se non hai avuto la varicella o non sei stato vaccinato, valuta di fare il vaccino per ridurre il rischio e la gravità della malattia.

Pensieri conclusivi

La varicella è una malattia virale altamente contagiosa che provoca un’eruzione cutanea con vesciche. Nei bambini sani la malattia è generalmente lieve; tuttavia, nei gruppi ad alto rischio, come le donne incinte, i neonati e gli adolescenti e gli adulti non vaccinati, può provocare malattie o complicazioni più gravi.

Evitare il contatto con chiunque abbia la varicella può ridurre significativamente il rischio di trasmissione. Ma, in definitiva, il modo migliore per evitare di contrarre la malattia è vaccinarsi contro la varicella.

Oltre a vaccinarti, puoi anche fermare la diffusione della varicella mantenendo un’igiene adeguata e limitando il contatto con persone infette.

Consulta sempre un operatore sanitario per un consiglio personalizzato in base alla tua situazione specifica. Se sospetti che tu o qualcun altro abbiate la varicella, cercate assistenza medica per una diagnosi accurata e cure adeguate.

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